Controllo Statistico dei Processi: è un insieme di strumenti statistici utili per impostare e risolvere problemi concreti afferenti a diverse aree funzionali dell'azienda e all'azienda nel suo complesso; in particolare, studiare la variabilità dei fenomeni ed il monitoraggio dei processi produttivi
L'utilizzo delle tecniche di controllo statistico di processo permette di ottenere miglioramenti nel processo e nella qualità di un prodotto ad un basso costo. Abbiamo sviluppato sistemi di SPC per raccogliere, analizzare e produrre carte di controllo e per condurre analisi di capacità. I report e i grafici consentono di interpretare i dati e di ricercare relazioni statistiche di processo/prodotto.
Questa tecnologia è in grado di:
- garantire un miglioramento nell'individuazione delle anomalie di processo permettere azioni preventive sfruttando le segnalazioni di trend e di shift sia di importanti parametri di processo che su caratteristiche di prodotto;
- permettere azioni preventive sfruttando le segnalazioni di trend e di shift sia su importanti parametri di processo che su caratteristiche di prodotto;
- fornire un ritorno per la valutazione delle azioni intraprese per il miglioramento del processo del prodotto;
- permettere la valutazione delle performance del processo/prodotto.
Inoltre garantisce un feedback per la valutazione delle azioni intraprese per il miglioramento del processo/prodotto e per stabilire una valutazione delle performance del processo/prodotto.
Ogni processo produttivo presenta, in relazione a determinate caratteristiche misurabili quantitativamente o valutabili qualitativamente, delle variazioni. La metodologia statistica consente, in molti casi, di prendere decisioni sulla natura di dette variazioni, di stabilire cioè, con rischi prefissati di errore, se esse pos-sono attribuirsi al caso oppure a cause esattamente individuabili.
Generalmente si ammette che le variazioni accidentali siano dovute all'azione congiunta di innumerevoli cause i cui effetti non si possono separare e che tendono a compensarsi in media.
Le variazioni dovute a cause esattamente individuabili, sono attribuibili, in larga parte ai seguenti fattori:
- differenze tra le macchine;
- differenze tra gli addetti;
- differenze tra i materiali;
- differenze in ciascuno di questi fattori nel tempo;
- differenze nelle loro reciproche relazioni.
Le variazioni accidentali, una volta ordinate in successione temporale, non dovrebbero presentare nè ciclicità, nè sequenze e neppure dovrebbero seguire alcun modello definito o prevedibile, in senso deterministico, ma soltanto leggi statistiche. La conoscenza del comportamento delle variazioni accidentali è il fondamento su cui si basa l'SPC. è compito, pertanto, degli addetti all'SPC trovare dei criteri per decidere se le variazioni da cui è affetto un processo produttivo, anche il più preciso, siano di natura accidentale o sistematica, inoltre se esse possano essere tollerate in relazione a certi standard imposti al prodotto.